There's the Rub 1974 cover
Wishbone Ash / Martin Turner

There's the Rub

1974

Pubblicato nel 1974, There’s the Rub segna l’inizio di una nuova era per i Wishbone Ash. È un album fondamentale perché rappresenta il primo lavoro dopo l’uscita dello storico chitarrista Ted Turner, sostituito dal talentuoso Laurie Wisefield. Il titolo richiama Shakespeare, ma il disco nasce in un contesto molto diverso da quello inglese degli inizi: una nuova formazione, una nuova energia e una nuova direzione sonora.

Per realizzare questo album la band si trasferì ai Criteria Studios di Miami e lavorò con il produttore Bill Szymczyk, noto anche per il suo contributo al sound americano degli anni Settanta. Questo cambiamento si sente chiaramente: la produzione è più potente, più pulita e più orientata a un hard rock moderno, con venature blues e persino funk. Le atmosfere folk-pastorali dei primi anni lasciano spazio a un suono più muscolare, ma senza perdere l’eleganza del marchio di fabbrica della band.

L’arrivo di Laurie Wisefield si rivelò decisivo. Il dialogo tra le due chitarre restò centrale, ma acquistò un carattere più aggressivo e virtuoso. Brani come Silver Shoes e Don’t Come Back mostrano subito la nuova direzione, mentre Persephone conserva il lato più evocativo e malinconico dei Wishbone Ash. In chiusura, la lunga F.U.B.B. conferma che la band non aveva affatto rinunciato alla sperimentazione. There’s the Rub fu accolto molto bene e resta per molti fan uno degli ultimi grandi capolavori del loro periodo d’oro, capace di rinnovare il gruppo senza tradirne l’identità.

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