Pubblicato nel 1971, Pilgrimage è il secondo album in studio dei Wishbone Ash e rappresenta il consolidamento stilistico della band dopo il fortunato esordio dell’anno precedente. Registrato ai De Lane Lea Studios di Londra, il disco segna una chiara evoluzione del gruppo, con sonorità più raffinate e una maggiore apertura verso influenze jazz, folk e suggestioni melodiche più ricercate.
Se il primo album era più immediato e centrato sull’energia rock, Pilgrimage esplora territori più complessi. I Wishbone Ash scelgono di non ripetere semplicemente la formula del debutto e sviluppano invece una scrittura più fluida e narrativa. Brani come The Pilgrim mostrano una forte contaminazione jazz-rock, mentre le armonie vocali e il gusto pastorale rendono il suono dell’album più elegante, evocativo e personale.
Tra i momenti più significativi del disco spiccano Vas Dis, brillante rilettura di un brano di Jack McDuff, Valediction, che anticipa certe atmosfere medievali e folk poi perfezionate in Argus, e Lullaby, episodio più intimo e delicato. In chiusura, Where Were You Tomorrow porta nell’album anche la forza del gruppo dal vivo, confermando la reputazione dei Wishbone Ash come una delle migliori live band britanniche del periodo. La formazione resta quella classica: Andy Powell e Ted Turner alle chitarre e voci, Martin Turner al basso e voce principale, Steve Upton alla batteria.