Considerato da molti il grande ritorno dei Wishbone Ash dopo le incertezze di Locked In, New England, pubblicato nell’ottobre 1976, è uno dei lavori più amati della formazione con Laurie Wisefield. Con questo disco la band riuscì finalmente a trovare un equilibrio convincente tra la forza del rock americano e quella raffinatezza melodica britannica che aveva reso unico il suo stile sin dagli inizi.
Il titolo richiama il New England americano, e non a caso il gruppo si trasferì nel Connecticut, dove registrò gran parte del materiale in un ambiente molto più caldo e raccolto rispetto agli studi impersonali del disco precedente. Utilizzando uno studio mobile in una casa coloniale, i Wishbone Ash recuperarono coesione, naturalezza e un senso di intimità che si riflette chiaramente nel suono dell’album. Anche sul piano produttivo si percepisce la volontà di tornare a un’identità più autentica e meno artificiale.
In New England le twin guitars tornano al centro della scena. Andy Powell e Laurie Wisefield costruiscono intrecci armonici fluidi e potenti, con grande equilibrio tra melodia ed energia. Brani come Mother of Pearl, Runaway, Lorelei, Outward Bound e Candlelight mostrano una band nuovamente ispirata, capace di scrivere pezzi solidi e senza riempitivi. Accolto molto bene in Europa, l’album dimostrò che i Wishbone Ash sapevano evolversi senza perdere il proprio DNA, consolidando definitivamente la forza della formazione Powell-Wisefield.